
Tornato purtroppo dalla foresta amazzonica... qui sono ritratto davanti alla mia capanna di legno senza serramenti (praticamente un letto in mezzo agli alberi) insieme alla scimmietta battezzata Pancho che non ha mancato di distribuire pipi' e popo' sulle spalle degli ospitanti

Qui sopra di fronte alle enormi radici di un albero la cui chioma era 40 metri piu´in alto. Gli indigeni dicono che nella foresta ci sono "mas ojos que hojas", cioe´piu´occhi che foglie. In effetti a guardare attentamente si e´circondati da animali, come questa splendida lucertolona:

Oppure questa incredibile rana-foglia: per chi non la vedesse sta proprio in mezzo alla foto ed e´pure grande:

Di notte bisogna fare attenzione ai rami.....

Ma anche ai fiori e foglie e licheni che in realta´ sono bruchi....

Comunque non ci sono sono animali, ma anche bimbi del luogo:

Ma soprattutto.... attenti allo SCIAMANO!

Tra le varie esperienze provate, oltre a mangiare vive le formiche-limone inzuppando il dito inumidito di saliva sul tronco dove le poverine passano (si chiamano limone perche´sembra di mangiare la citrosodina), ho pescato e mangiato un pirana:

...... HO LASCIATO CHE UNA TARANTOLA GIGANTE E PELOSA MI CAMMINASSE SULLA FACCIA ....
e sono tornato a Quito a bordo di un trabiccoletto ad elica: il mio posto non era ne nella fila di destra ne in quella di sinistra, ma in mezzo al corridoio :-)

categoria:



















La giro in barca tra le isole e' finito. Ora ci saranno giorni molto indaffarati per organizzare i prossimi spostamenti nella foresta equatoriale, al confine tra Peru e Colombia: spero che l'attento lettore abbia apprezzato le immagini fin qui pubblicate....
Mani di fata:
E qui sono io che scelgo il leone marino con cui fare acrobazie in acqua. Notare come l'attivita' di snorkeling prolungato sotto il sole equatoriale produca tonalita' ardenti sulla schiena malgrado la protezione fattore 30 applicata tre volte al giorno.